La Caruta di li Dei - Ursus

 

 

Quest'ultimo EP de La Caruta di li Dei, progetto attivo dal 1998 e primo debut album per l'etichetta INCH Productions, è il giusto epilogo dell'evoluzione musicale dell'Agghiastru più epico. Dico ultimo perché per la prossima uscita discografica non ci si può che attendere un nuovo album ufficiale, magari quel Mediterraneo Atto II che tutti aspettiamo da anni. Ebbene, questo Ursus è un capolavoro assoluto. Meravigliose melodie epiche misto a violenti attacchi sonori marcatamente black/death, senza trascurare venature prog qua e là. Registrato tra Sciacca e Torino e in due riprese (dal 27 Settembre al 1 Ottobre 2013, e poi dal 13 Gennaio al 28 2014), presenta una novità: per la prima volta Franco 'Astiu' Maria Barbata (chitarre e tastiere) affianca Agghiastru nella composizione di Aurora e Haggar, Nadur al basso e Tati voce e tastiere, risolvono il resto. Ursus è una canzone composta addirittura sul finire degli anni '90 e poi rimasta sepolta in uno dei tanti cassetti di Agghiastru, infatti si avverte in essa un marcato senso estetico più vicino agli esordi. Arus è un viaggio cosmico per come Agghiastru ha inteso il progetto negli ultimi anni. Anche la conclusiva Venusia ha qualcosa del 'passato', infatti è una canzone realizzata partendo da una base strumentale presente ne La Coscienza, EP del 2005. La storia si sposta dai territori siculi-omerici, a cui c'eravamo abituati, a quelli che vedono protagonisti Keleo e Ursus (lo schiavo protagonista del romanzo Quo Vadis?). I due intraprendono una battaglia cosmica nello spazio infinito e verso il pianeta Arus. Prei conclude l'EP, una bonus track del 2008.

 

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