jattura Lamentu

 

A conferma che la Mediterranean Scene gode di ottima salute, un anno dopo il ritorno degli Astimi con Amon Supremu, ecco anche quello dei Lamentu.

Nel 2001 i due progetti erano stati autori dei loro debut album. Seguiranno poi una serie di stop ‘n go, per lo più dovuti a problemi di line-up, registrazioni e composizione, nonché  alla scelta del più comodo formato EP ma che non appaga i fan con un full-length vero e proprio. Dunque, meno canzoni ma buone e che evidenziano la volontà di mantenere vivo il progetto. I LAMENTU esordiscono a breve distanza tra 1998-1999 con un doppio demo dal titolo Erva Tinta e Aggrissu. Poi arriva il debut CD Liack nel 2001. Nel 2005 esce un bel lavoro che segna un’evoluzione del sound primitivo del debut dall’originale titolo Niurafrica. Ma è nel 2011 che arriva la conferma di quel che è e sarà questa incarnazione tribale dei Scena Sicula. Quattro anni dopo siamo lieti di annunciarvi una nuova uscita per il 2 Novembre. Il titolo è Jattura, sempre in formato EP, e conterrà le seguenti canzoni:

 

1. Jattura
2. Aràri
3. Spirisci
4. Scuru Vurrài
5. Ara Jattura
6. Fràriciu


La formazione è rimasta quella originale del 2001, composta da Liotrum voce e chitarra, Ummira basso e Jafà batteria e percussioni. Ma diverse sono le collaborazioni senza le quali questo lavoro non avrebbe visto la luce. Ovviamente l’onnipresente Agghiastru, R. Badalamenti e Cornelius Claudio Basiliscu, più o meno coinvolti in tutti gli strumenti. Le tematiche affrontano sempre l’orrore della vita umana, della mitologia fantasy tribale-africana con ispirazioni alla santeria o al voodoo. Cantato per lo più in dialetto siciliano, questi nuovi brani allargano di molto le influenze musicali iniziali, assestando sempre più l’obiettivo dei Lamentu nella direzione black/death di  “sepulturiana’’ memoria.

 

Marco INCH Productions staff

 


 

 

 

 

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